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Omelia nella Santa Messa crismale
Antica Cattedrale di Sovana, 1 aprile 2015
“O Padre, che hai consacrato il tuo unico Figlio con l’unzione dello Spirito Santo e lo hai costituito Messia e Signore, concedi a noi, partecipi della sua consacrazione, di essere testimoni nel mondo della sua opera di salvezza”

1.“Lo spirito del Signore è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con lunzione” (Is 61, 1).Carissimi fedeli tutti,  radunati in assemblea santa nella nostra Antica Cattedrale per celebrare la Messa crismale, in questi versetti,  tratti dal Libro di Isaia,  è contenuto il tema conduttore della Messa del Crisma. La nostra attenzione si concentra sullunzione, dal momento che tra poco verranno benedetti lOlio dei catecumeni, lOlio degli infermi e il Crisma. Viviamo stamane una singolare festa nel segno dell“olio di letizia” (Sal 44, 8).

È festa del popolo di Dio, chiamato a  fissare questoggi lo sguardo sul mistero dellunzione, che segna la vita di ogni cristiano, a partire dal giorno del Battesimo.

È festa, in modo speciale, di tutti noi, carissimi sacerdoti, ordinati presbiteri per il servizio del popolo cristiano.

 

2. Lolio profumato del crisma che si usa nellunzione subito dopo il lavacro battesimale e che è il segno fondamentale della confermazione, intende esprimere quel particolare dono dello Spirito Santo che ci investe della stessa missione di colui che è lUnto per eccellenza, Gesù il Cristo. Proprio per questo loriginaria imposizione delle mani è stata associata allunzione visibile che nellantichità veniva vistosamente compiuta su tutto il corpo quasi a voler dimostrare come il cristiano venga totalmente "impregnato" dalla presenza e dalla grazia di Dio. Il cristiano infatti diventa parte del corpo stesso di Cristo e partecipe della sua missione come dice chiaramente la formula che accompagna lunzione crismale nel rito del Battesimo; unzione che si aggancia già in qualche modo alla confermazione per quellintima unità che unisce il Battesimo alla cresima: "Egli stesso (Dio) ti consacra con il crisma di salvezza perché inserito in Cristo sacerdote, re e profeta sia sempre membro del suo corpo per la vita eterna". Unzione che troverà il suo "sigillo", la sua pienezza, nel giorno della Confermazione. Nella Sacra Scrittura lolio è fonte di luce; è un elemento base per confezionare il profumo (Am 6,6); è il simbolo dellamore di Dio (Ct 1,3, Sal 23,5), della comunione fraterna (Sal 133,2). Lunzione richiama al cristiano tutte queste cose, intimamente legate alla condivisione della missione di Cristo, di essere cioè per il mondo luce, profumo di Cristo, testimoni del suo amore, strumenti di comunione per edificare la sua Chiesa, “testimoni nel mondo della sua opera di salvezza” (Colletta).

 

3. Per questo lunzione entra anche come rito esplicativo nellordinazione dei vescovi e dei preti, i quali hanno un particolare ruolo nelledificare la Chiesa del Signore. L’unzione dal punto di vista teologico, biblico e liturgico, ha una grande ricchezza di significato. Nel segno dellolio infatti, alla luce della Bibbia, possiamo trovare tutta quanta lidentità del cristiano il quale, per mezzo dellunzione spirituale, viene "impregnato" della presenza di Dio, fatto tempio dello Spirito e chiamato ad essere nel mondo un testimone conforme a Cristo, lUnto del Signore. È proprio in relazione a questa "unzione" del cristiano che anche nel rito della Dedicazione delledificio chiesa, immagine della comunità cristiana, troviamo l’unzione delle sue pareti.  Per questo nella preghiera di Colletta abbiamo chiesto: “ concedi a noi, partecipi della sua consacrazione, di essere testimoni nel mondo della sua opera di salvezza”.

4. E’ festa del popolo di Dio!  Testimoni nel mondo della sua opera di salvezza: il discepolo  è investito della  stessa missione di Cristo: “ Come il Padre ha mandato me, io mando voi”.  Gesù non ci affida una edizione minore, ‘un bignami’ della sua missione, ma la sua stessa missione. Come può essere, verrebbe da dire, conoscendo le mie fragilità, i miei limiti, le mie incostanze? Il suo amore, la sua fiducia in me è più forte delle mie debolezze. Affidare la sua stessa missione è segno di stima, oltre che di amore. Gesù crede in ciascuno di noi, ci stima, ci  ama, vuole avere bisogno di noi per edificare la sua Chiesa, segno e strumento di salvezza e annunciatrice dell’Evangelo. La missione entra nella definizione della Chiesa e del cristiano  quando parliamo della missione non parliamo di una realtà giustapposta alla Chiesa, che si sovrappone ad essa, alla sua natura, come un soprabito alla persona. La missione entra nella costituzione della Chiesa e del cristiano, per cui si viene meno alla propria identità se non si vive la missione. Il soggetto della missione è semplicemente il discepolo, colui che ha fatto l’esperienza dell’incontro con Gesù e che non può non sentire l’urgenza di annunciare ciò che ha conosciuto. Ogni donna e ogni uomo che ha incontrato il Signore non può fare a meno di irradiarne la forza di straordinaria pienezza. Tutta la Chiesa annuncia il Vangelo. La Chiesa è nata  intorno all’esperienza dell’incontro con il Risorto e alla comunicazione di questa esperienza.  Dall’intimità con Gesù nasce la missione, che non è un momento diverso e in più della vita del credente ma è legata all’essere stesso del discepolo.

“In tutti i battezzati, dal primo all’ultimo, opera la forza santificatrice dello Spirito che spinge ad evangelizzare. (Francesco, Evangelii Gaudium 119)… In virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del Popolo di Dio è diventato discepolo missionario (cfr Mt 28,19). Ciascun battezzato, qualunque sia la sua funzione nella Chiesa e il grado di istruzione della sua fede, è un soggetto attivo di evangelizzazione e sarebbe inadeguato pensare ad uno schema di evangelizzazione portato avanti da attori qualificati in cui il resto del popolo fedele fosse solamente recettivo delle loro azioni. La nuova evangelizzazione deve implicare un nuovo protagonismo di ciascuno dei battezzati. Questa convinzione si trasforma in un appello diretto ad ogni cristiano, perché nessuno rinunci al proprio impegno di evangelizzazione… Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo “discepoli” e “missionari”, ma che siamo sempre “discepoli-missionari” (c.s., 120).

L’incontro con l’amore di Dio in Gesù Cristo, per ciascuno di noi diventa la possibilità per scoprire la dimensione testimoniale-apostolica-missionaria della vita cristiana. Conoscendo il Vangelo, ci si rende conto che non si può far altro che dedicarsi a proclamarlo e a radicarlo in altri cuori, in altre vite, in altre vicende.

In uno scritto giovanile  Vittorio Bachelet scrive: “Forse troppo spesso i cattolici, certi cattolici almeno, dimenticano che il comando divino “ andate e predicate a tutte le genti “…è rivolto a tutti i fedeli. Troppo spesso l’inerzia di molti impedisce che la naturale forza espansiva del cristianesimo possa avere il suo pieno sviluppo…Se noi sentissimo veramente che la salvezza eterna di tanti  che ogni giorno, nella vita comune, ci stanno attorno, dipende, in parte, dalla nostra responsabilità: se noi riuscissimo a capire il bisogno assoluto che tanti nella nostra città, come nelle terre più selvagge e lontane, hanno della parola di Cristo, della buona novella che dà vita, noi forse faremmo uno sforzo                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ben maggiore perché tutto, nella nostra vita, sia annuncio della buona novella” ( V. Bachelet, Gli ideali che non tramontano, AVE, 1992, p. 65).

Il cristiano nascosto è un controsenso. Ed è invece la normalità. È questa normalità latitante della maggioranza dei cristiani, degli stessi praticanti, che rende latitante il Vangelo nella nostra società.

5. E’ festa per tutti noi presbiteri, diaconi e vescovi! In questo giorno particolare anche per noi  che abbiamo ricevuto in dono il sacerdozio ministeriale che ci permette di servire ‘in persona Christi capitis’ tutto il ‘regno di sacerdoti’ è il momento di riascoltare con docilità le parole del profeta Isaia: “Lo spirito del Signore è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con lunzione e mi ha mandato per annunziare ai poveri il lieto messaggio” e verificare lo stato di salute del nostro spirito missionario accogliendo generosamente la sfida di una spiritualità missionaria. 

“Oggi si può riscontrare in molti operatori pastorali, comprese persone consacrate, una preoccupazione esagerata per gli spazi personali di autonomia e di distensione, che porta a vivere i propri compiti come una mera appendice della vita, come se non facessero parte della propria identità. Nel medesimo tempo, la vita spirituale si confonde con alcuni momenti religiosi che offrono un certo sollievo ma che non alimentano l’incontro con gli altri, l’impegno nel mondo, la passione per l’evangelizzazione. Così, si possono riscontrare in molti operatori di evangelizzazione, sebbene preghino, un’accentuazione dell’individualismo, una crisi d’identità e un calo del fervore. Sono tre mali che si alimentano l’uno con l’altro” ( EG 78).

“Molti operatori pastorali, benché preghino, sviluppano una sorta di complesso di inferiorità, che li conduce a relativizzare o ad occultare la loro identità cristiana e le loro convinzioni. Si produce allora un circolo vizioso, perché così non sono felici di quello che sono e di quello che fanno, non si sentono identificati con la missione evangelizzatrice, e questo indebolisce l’impegno. Finiscono per soffocare la gioia della missione in una specie di ossessione per essere come tutti gli altri e per avere quello che gli altri possiedono. In questo modo il compito dell’evangelizzazione diventa forzato e si dedicano ad esso pochi sforzi e un tempo molto limitato”(EG 79).

“Si sviluppa negli operatori pastorali, al di là dello stile spirituale o della peculiare linea di pensiero che possono avere, un relativismo ancora più pericoloso di quello dottrinale. Ha a che fare con le scelte più profonde e sincere che determinano una forma di vita. Questo relativismo pratico consiste nell’agire come se Dio non esistesse, decidere come se i poveri non esistessero, sognare come gli altri non esistessero, lavorare come se quanti non hanno ricevuto l’annuncio non esistessero. È degno di nota il fatto che, persino chi apparentemente dispone di solide convinzioni dottrinali e spirituali, spesso cade in uno stile di vita che porta ad attaccarsi a sicurezze economiche, o a spazi di potere e di gloria umana che ci si procura in qualsiasi modo, invece di dare la vita per gli altri nella missione. Non lasciamoci rubare l’entusiasmo missionario!” (EG 80).

Ogni presbitero è chiamato a  crescere in comunione, santità e sapienza per realizzare la sua identità apostolico-missionaria e per dare la bella testimonianza dell’opera di salvezza del Padre in Cristo Gesù. Ma vi sono patologie spirituali in agguato che se ammorbano lo spirito presbiterale indeboliscono lo splendore e l’efficacia del nostro servizio a Dio, alla Chiesa, all’umanità tutta.

6. È solo lo Spirito Santo, che è Signore e Vivificatore, a guarire ogni infermità. È lo Spirito Santo che sostiene ogni sincero sforzo di purificazione e ogni buona volontà di conversione. È Lui a farci capire che ogni membro partecipa alla santificazione del corpo e al suo indebolimento. È Lui il promotore dell’armonia: «Ipse harmonia est», dice san Basilio.

Mi è piaciuta questo aneddoto raccontato dal Santo Padre: “Una volta ho letto che i sacerdoti sono come gli aerei: fanno notizia solo quando cadono, ma ce ne sono tanti che volano. Molti criticano e pochi pregano per loro. È una frase molto simpatica ma anche molto vera, perché delinea l’importanza e la delicatezza del nostro servizio sacerdotale e quanto male potrebbe causare un solo sacerdote che “cade” a tutto il corpo della Chiesa” (Francesco).

Con l’occasione di questa celebrazione unica e solenne, a tutti i presbiteri il ringraziamento del Vescovo per la loro laboriosa cooperazione ed infaticabile disponibilità. Buona Pasqua a tutti!

 

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