SULLA TUA ROCCIA

Vegliate in ogni momento pregando

 

Solo Gesù presente nel SS. Sacramento, la luce delle candele, il profumo dell’incenso, la presenza orante dei giovani, un sabato sera un po’ diverso.

Nella quiete della notte, quando i loro coetanei si ritirano per andare a dormire e il rumore del sabato sera lascia spazio al silenzio, un gruppo di giovani ha scelto di restare sveglio. Non per una festa o un evento mondano, ma per una veglia di preghiera, che si è rivelata il momento più profondo e significativo della due giorni dei giovani che ha coinvolto ragazzi provenienti da diverse realtà parrocchiali della nostra diocesi. L’esperienza “Sulla tua roccia”, che quest’anno ha compiuto il suo primo quinto anniversario, è sempre stato il momento favorevole non solo per rafforzare i legami fraterni e di amicizia tra i nostri giovani, ma anche per vivere un momento di silenzio e preghiera davanti al SS. Sacramento. Questa volta però abbiamo proposto ai giovani un’esperienza nuova: non la consueta veglia serale comunitaria, ma un’esposizione eucaristica notturna durante la quale si sono alternati, da soli, in turni di mezz’ora, per vegliare e pregare fino al mattino. Questa esperienza, ispirata alla tradizione delle veglie notturne che affondano le radici nei primi secoli del cristianesimo, è stata un’occasione per i giovani presenti di vivere in pienezza le parole del Signore Gesù che esorta i suoi discepoli: «Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo» (Luca 21, 36).

Alle prime luci dell’alba, dopo la celebrazione conclusiva, sui volti stanchi ma sereni dei ragazzi si leggeva la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di significativo.

Infine la condivisione delle esperienze, svolta nella tarda mattinata, ha fatto emergere come l’adorazione notturna, se pur faticosa per il risveglio nel bel mezzo del sonno più profondo, è stata un momento favorevole per accrescere il rapporto personale che ogni giovane ha con il Signore riscoprendo la bellezza della fede che parte dall’incontro intimo tra Dio e ogni uomo.