Ufficio per la liturgia

Ufficio per la liturgia
liturgico@diocesipitigliano.it
Piazza Fortezza Orsini, 58017 Pitigliano
Pitigliano
58017
Toscana
Italia
L¿Ufficio per la Liturgia ha il compito di promuovere e coordinare in Diocesi la vita liturgica nello spirito dei documenti del Concilio Vaticano II e degli altri documenti del Magistero. Assolve le funzioni inerenti alla Pastorale liturgica, alla Musica per la Liturgia e all¿Arte per la Liturgia. Sezione Pastorale liturgica La Sezione ¿Pastorale Liturgica¿ ha i seguenti compiti: 1.attuare le direttive del Vescovo in materia di pastorale liturgica; 2.favorire la conoscenza dei libri liturgici nei loro contenuti teologici e nel significato spirituale dei riti; 3.vigilare sull¿osservanza della disciplina dei sacramenti e delle norme prescritte nelle altre celebrazioni liturgiche, ad eccezione delle questioni canoniche inerenti al sacramento del matrimonio; 4.predisporre il calendario liturgico diocesano, corredato dalle necessarie istruzioni; 5.vigilare sulla vita liturgica degli enti o delle case dipendenti direttamente dall¿Ordinario diocesano; 6.elaborare sussidi per le celebrazioni; 7.curare la formazione dei candidati ai ministeri istituiti e straordinari della Comunione, e la qualificazione degli operatori di pastorale liturgica; 8.controllare gli adempimenti riguardanti i luoghi sacri, in particolare esaminando ed esprimendo parere circa opere di restauro o di nuova realizzazione e la costruzione di nuovi edifici di culto; 9.controllare gli adempimenti riguardanti le suppellettili, gli arredi e la custodia delle Reliquie; Sezione Musica per la Liturgia La Sezione ¿Musica per la Liturgia¿ ha i seguenti compiti: 1.curare la formazione dei fedeli, soprattutto chierici, al canto liturgico e alla musica sacra; 2.promuovere in diocesi la conoscenza e l¿applicazione della normativa ecclesiale circa la musica sacra e il canto liturgico; 3.promuovere la costituzione di un repertorio diocesano dei canti da usarsi nelle celebrazioni liturgiche; 4.promuovere e approvare la nuova produzione da immettere nel repertorio musicale diocesano; 5.incentivare la nascita e la vitalità delle scholae cantorum e dei cori parrocchiali, tutelando la piena e convinta osservanza delle norme circa la loro funzione in ordine all¿assemblea liturgica; 6.attivare scuole diocesane per la formazione dei maestri di coro e degli organisti; 7.favorire la ripresa qualificata del canto gregoriano mantenendo rapporti con le iniziative e gli enti di formazione a questo precipuo genere di musica liturgica presenti e operanti nel territorio diocesano; 8.vigilare sull¿osservanza delle norme canoniche circa i concerti nelle chiese esaminando e approvando i programmi delle manifestazioni musicali; 9.esaminare le pratiche relative ai nuovi concerti di campane o alla collocazione negli edifici di culto di nuovi organi o il restauro degli organi esistenti, esprimendone il parere; 10 collaborare con l¿Ufficio per i beni culturali ecclesiastici.